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febbraio 2008



Arancio o arancia?

di Cecilia | 29 febbraio 2008 | 20:21 | Vita quotidiana | Permalink | Commenti (11)

Arancio: albero sempreverde con frutti sferici di color giallo oro, dalla polpa dolce, succosa, giallo-rossigna, e fiori bianchi, di profumo delicato.
Arancia: il frutto dell’arancio.

Questo post nasce per rilevare l’abuso della parola arancio. Parola che ricorre spesso, erroneamente, nel frasario di molte persone. Trovo alquanto irritante sentire la parola arancio per riferirsi al frutto.

Alle persone che mi dicono che al mattino fanno la spremuta d’arancio vorrei chiedere se ha il gusto del legno…

Spremiagrumi Alessi

… perché io non ho mai provato il succo di un albero.

Se anche voi cadete in questa scorrettezza, consolatevi sapendo che anche giornalisti, scrittori e conduttori televisivi incorrono nello stesso errore linguistico.



Luna rossa

di Cecilia | 21 febbraio 2008 | 10:59 | Natura | Permalink | Commenti (2)

Notte col naso all’insù, sfidando il sonno e il freddo pungente, a osservare l’eclisse totale di luna.

Luna rossa



L’amore nelle equazioni differenziali

di Cecilia | 14 febbraio 2008 | 14:12 | Vita quotidiana | Permalink | Commenti (10)

Sembrerebbe paradossale, ma anche le relazioni sentimentali hanno un nesso con la matematica. Infatti attraverso le equazioni differenziali si possono rappresentare le relazioni amorose.

Vediamo un esempio. Nel sistema sono stati scelti i due celebri innamorati shakespeariani (R=Romeo, G=Giulietta), ma in effetti i riferimenti possono essere adattati a coppie comuni.

R'(t) = -1/2 G(t)
G'(t) = 2 R(t)

Lo schema è semplice: più G si innamora di R, più R perde il proprio interesse e fugge; e quando G inizia a lasciar perdere, R torna sui propri passi.

Grafico dei sentimenti

E se entra in gioco un terzo incomodo… la relazione diventa caotica!

Tutto questo per dire che a volte può essere divertente studiare una materia ostica come Analisi 2.



Rivella

di Cecilia | 9 febbraio 2008 | 22:49 | In giro | Permalink | Commenti (0)

Pochi la conoscono in Italia, tutti la bevono in Svizzera… infatti è la bibita svizzera per antonomasia.
Si trova dappertutto… dove trovereste una Coca-Cola. È la rivella.

L’ho vista persino nella zampa dell’orso svizzero Arthur le fatigué…

Rivella

… e così mi sono convinta a prenderla.
In questi giorni di trasferta ginevrina non potevo non gustarmi la rivella, tanto più che in Italia non si trova.

Una bibita con un sapore davvero particolare. Del resto lo slogan parla chiaro: “Il piacere che disseta con il 35% di siero di latte”.
A questo punto mi sorge un dubbio: non è che gli svizzeri bevono rivella anche a colazione?



Trovare su Internet

di Cecilia | 7 febbraio 2008 | 9:00 | Libri | Permalink | Commenti (2)

Un piccolo libro per un grande autore.

Trovare su Internet

Complimenti FabioB!