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L’amore nelle equazioni differenziali
di Cecilia | 14 febbraio 2008 | 14:12 | Vita quotidiana | Trackback | RSS 2.0Sembrerebbe paradossale, ma anche le relazioni sentimentali hanno un nesso con la matematica. Infatti attraverso le equazioni differenziali si possono rappresentare le relazioni amorose.
Vediamo un esempio. Nel sistema sono stati scelti i due celebri innamorati shakespeariani (R=Romeo, G=Giulietta), ma in effetti i riferimenti possono essere adattati a coppie comuni.
R'(t) = -1/2 G(t)
G'(t) = 2 R(t)
Lo schema è semplice: più G si innamora di R, più R perde il proprio interesse e fugge; e quando G inizia a lasciar perdere, R torna sui propri passi.

E se entra in gioco un terzo incomodo… la relazione diventa caotica!
Tutto questo per dire che a volte può essere divertente studiare una materia ostica come Analisi 2.
14 febbraio 2008 | 22:26
Grazie mille per questo interessante stimolo riflessivo x la mia vita di coppia.
Domanda: ma se entra in gioco una terza persona… ma non incomoda (leggasi: bellissima bambina di nome C.),
cosa prevedeno le tue equazioni?
16 febbraio 2008 | 12:52
non può che portare equilibrio alla coppia
16 febbraio 2008 | 19:35
speranza + dubbio = passione, e’ solo una delle strade verso l’amore “e il prossimo regalo????????????????????”
17 febbraio 2008 | 17:29
il prossimo regalo? beh, il 2 marzo è vicino
17 febbraio 2008 | 21:51
interessante! questo è solo uno dei modelli possibili, sarebbe da farne una casistica eppoi pubblicare un libretto tipo “la matematica dell’amore!…:-)
per le altre situazioni c’è un libro di Laing, in cui vengono rappresentate tante situazioni di coppia, in una forma già quasi formale. eccone un esempio:
“Lei desidera che lui la desideri
Lui desidera che lei lo desideri
Per far sì che lui la desideri
lei fa mostra di desiderarlo
Per far sì che lei lo desideri
lui fa mostra di desiderarla…”
Ciao!
18 febbraio 2008 | 8:55
…Amor, ch’a nullo amato amar perdona,…
18 febbraio 2008 | 9:15
ma perchè complicare ancora di più l’amore…..
19 febbraio 2008 | 20:06
in Rete ho trovato alcuni studi sulla relazione amore-matematica:
La dinamica dell’amore, da Laura e Petrarca a Jules e Jim
Relazioni sentimentali
tra i libri: Come equazioni d’amore
19 febbraio 2008 | 23:04
Mi sa che le soluzioni delle equazioni differenziali giuste sono ben lontane, grandi matematici del passato (e del presente) sono stati notoriamente degli imbranati con il gentil sesso…:-)
non sapevo dell’esistenza della nonciclopedia…
24 febbraio 2008 | 15:33
E con Einstein come la mettiamo? E ce ne sarebbero tanti altri, te lo garantisce un’esperta in materia.
Ricordi “ll cuore ha sempre ragione” su RMC?