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giugno 2008
iGoor
di Cecilia | 19 giugno 2008 | 9:00 | Web | Permalink | Commenti (2)Ho assistito ieri, a Sesto San Giovanni, alla conferenza stampa di presentazione del social network per chi è social ma non ha un proprio network: iGoor.

Un nome 2.0, sulla scia di Flickr, Twitter, Tumblr…
Un logo a metà tra iGoogle e Flickr.
iGoor è il primo social network che riunisce i migliori commenti (votati dagli utenti) di blog, foto, video e libri online. Attualmente supporta WordPress, Blogger, Splinder, Flickr, Photobucket, SmugMug, YouTube e aNobii, ma presto anche i commenti di altre piattaforme di publishing.
Nel Web 2.0 spesso il commento è più significativo del contenuto stesso, per questo iGoor mira a valorizzare tutti quei bravi commentatori un po’ timidi che non se la sentono di cominciare a pubblicare contenuti.
L’unico dubbio è come mai, in fase beta, sia già alla versione 36!
Dedicato a tutti quegli uomini che…
di Cecilia | 8 giugno 2008 | 10:28 | Vita quotidiana | Permalink | Commenti (4)… hanno paura di fare danni “colorati” con la lavatrice.
Sono quegli uomini che almeno una volta nella loro vita hanno messo capi di ogni colore nella lavatrice e si sono ritrovati con delle belle sorprese.
Mi sono stancata di dire che la biancheria intima colorata non lascia colore, quindi ora lo scrivo qui.
Certi indumenti intimi colorati sono di tessuti che, anche se lavati insieme a capi bianchi, non fanno disastri.
Mica si può aspettare che il cesto della biancheria sporca si riempia di giallo, arancione, azzurro, verde ecc. prima di fare un bucato…
Se per il bucato ci si affida a certi uomini, sono convinta che dei capi possono stare tranquillamente sul fondo della cesta della roba sporca anche per lungo tempo.
A proposito, che fine ha fatto il mio completino rosso? Non ho più sue notizie dallo scorso Capodanno
Scienza della visione
di Cecilia | 3 giugno 2008 | 19:14 | Libri | Permalink | Commenti (0)Un testo un refuso
Seocndo uon stiduo di uan univretisà inlegse
l’oridne dlele letetre all’intreno di uan praola
nno è improtatne ciò ceh improta è al pirma
e l’utliam letetra. Il retso nno improta motlo
in qulael oridne si trvoa, lo leeggrai
comnuque sezna prbloema.
Un’immagine un’illusione

Ho fatto questo test a bambini e adulti. Sono emerse due visioni differenti.
I bambini leggono il testo lettera per lettera senza comprendere il significato e nell’immagine vedono un angelo o nove delfini.
Ben diverso ciò che leggono e vedono gli adulti.
A chi volesse comprendere i meccanismi della percezione visiva, consiglio il libro Scienza della visione.