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settembre 2008



Varese 2008

di Cecilia | 28 settembre 2008 | 20:31 | Notizie | Permalink | Commenti (1)

Prossimamente su queste pagine… il reportage della blogger inviata speciale al Campionato Mondiale di Ciclismo a Varese.

Varese 2008



È Acqua… Panna

di Cecilia | 24 settembre 2008 | 20:44 | Web | Permalink | Commenti (3)

Se, per qualche ragione, doveste capitare sul sito di S.Pellegrino – Acqua Panna e trovare una foto delle Terme di Saturnia che avete già visto nel mio photo album di Flickr e leggere nei credits: “Courtesy of Cecilia Brianza”, sappiate che non è un errore.

Spa Culture in Saturnia



Buon vicinato

di Cecilia | 19 settembre 2008 | 13:26 | Vita quotidiana | Permalink | Commenti (5)

Sono un po’ di notti che il mio sonno viene interrotto alle 3 da un ticchettio di scarpe, proveniente dal piano superiore e che prosegue per una mezz’oretta.

Un rimedio ce l’avrei: se la situazione si dovesse ripetere, vado su dalla vicina e le chiedo se mi tiene una lezione di tip tap…



Cronaca di un 50° di matrimonio

di Cecilia | 13 settembre 2008 | 11:49 | Eventi | Permalink | Commenti (1)

Cunardo, 7 settembre 2008 – Nozze d’oro di Mirella e Gigi Speroni

Indiscrezioni delle nozze d’oro di Mirella e Gigi raccolte da una blogger che non ha nemmeno la metà degli anni di quelli di matrimonio dei festeggiati.

L’Antica Fornace IBIS di Cunardo, una suggestiva costruzione nel cuore della Valganna, ha riunito, una domenica pomeriggio, parenti e amici di Mirella e Gigi per festeggiare il loro cinquantesimo anniversario di matrimonio.

Fornace IBIS (1) Fornace IBIS (2)

Ospite d’eccezione una “Macchina Parlante” del collezionista Marco Contini, che ha omaggiato il pubblico con cilindri musicali ultracentenari e diffuso un pezzo di storia della musica.

Presente anche la mostra fotografica Identità riconosciute di Riccardo Ranza che ha accompagnato i presenti in un percorso di immagini singolari.
E per fortuna che non è stato preannunciato che era un’esposizione di fotografie di nudi femminili, altrimenti avremmo rischiato il sovraffollamento.

Come ogni festa che si rispetti ci sono i ritardatari, ma qui non facciamo nomi perché tanto li conosciamo bene.
La prossima volta consiglio di preparare un invito differente con l’orario anticipato di un paio di ore, così magari rischiano di arrivare in tempo.

Anche la merenda ha avuto il suo artista: Mario Bacilieri. Un dolce-salato rinfresco che tra un pasticcino e un bicchiere di vino ha fatto ritrovare persone, chiedendosi quali relazioni li portassero lì. Quando si dice che il mondo è piccolo…

Da rilevare che il freddo l’ha fatta da padrone. Qualcuno si è persino domandato se non era il caso di accendere la fornace per scaldarsi, qualcun altro ha rimediato bevendo un po’ di vino.

Immancabili alcune gaffe:
“I confetti sono d’oro, si sono portati avanti!” (Convinta che 50 anni di matrimonio fossero le nozze d’argento e 60 anni quelle d’oro).
Lei è la fidanzata di mio figlio” (Indicando la fidanzata di suo fratello e in presenza della moglie di suo figlio).

Il servizio fotografico di Andrea ricorda questo evento unico. Perché se ci si può sposare anche due o tre volte, le nozze d’oro si festeggiano una sola volta nella vita.



Dall’etere agli altri elementi

di Cecilia | 7 settembre 2008 | 9:40 | Tecnologia, Vita quotidiana | Permalink | Commenti (2)

Allora, visto che la domanda più ricorrente nelle mail/chat è: “Cecilia, ho perso/rotto il cellulare… potresti ridarmi il tuo numero di telefono?”, è arrivato il momento di catalogare le disavventure capitate a certi cellulari.

Ecco quindi la spassosa (non troppo per i proprietari) classifica della fine più impensabile che hanno fatto.

- Il cellulare n°1 cadde in un tombino pieno d’acqua.
- Il cellulare n°2 saltò in un barattolo di colla.
- Il cellulare n°3 si sciolse nel fuoco.
- A Gardaland il cellulare n°4 prese il volo.
- In montagna il cellulare n°5 scivolò in un dirupo.

Acqua, terra, fuoco, aria… manca qualche elemento?

Alcuni lettori conosceranno bene le situazioni elencate, ma che volete che vi dica… abbiate cura dei vostri telefonini, soprattutto se possedete dei Nokia. Pare, infatti, che questi ultimi durino quanto un ghiacciolo al sole (l’80% dei cellulari sopra citati sono Nokia).

Poi un’altra raccomandazione da informatica ve la vorrei pure dare. Un po’ di tempo fa vi avevo parlato di Plaxo… Ora, cosa aspettate a utilizzarlo e quindi a tenere sincronizzate le vostre rubriche?

A proposito di telefonini, il mio amato cellulare Motorola, dopo tre anni e mezzo di onorato servizio, sta cominciando ad accusare i primi segni di senilità; del resto dopo tutte le cadute che ha collezionato è pure comprensibile. Non è ancora arrivato a rifiutare le chiamate o a mandare sms a numeri a caso, ma ci manca poco. Per cui ho deciso di mandarlo in pensione.

Vi dico solo che lascerà il posto a un degno successore. Nel frattempo evitate di chiedermi qual è il modello da me prescelto. A tempo debito ve lo presenterò.