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	<title>Cecilia Brianza - Blog &#187; Tecnologia</title>
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		<title>Cecilia Brianza - Blog</title>
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		<title>Verba volant, email manent</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 20:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi pensa che le mail siano una roba d&#8217;altri tempi, che ormai ci sono sms, chat e private messages&#8230; &#8230; ecco l&#8217;elenco delle tipologie di mail più ricorrenti nel mio archivio di posta elettronica. a) Le mail interrogative sono abbastanza frequenti e di solito il testo del messaggio è una serie di domande del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi pensa che le mail siano una roba d&#8217;altri tempi, che ormai ci sono sms, chat e private messages&#8230;<br />
&#8230; ecco l&#8217;elenco delle tipologie di mail più ricorrenti nel mio archivio di posta elettronica.</p>
<p>a) Le<strong> mail interrogative</strong> sono abbastanza frequenti e di solito il testo del messaggio è una serie di domande del tipo &#8220;Ciao, come stai? dove sei? cosa fai di bello? A presto!&#8221;.<br />
A parte il fatto che una mail con almeno tre domande di seguito mi sembra più un interrogatorio che un interessamento nei miei confronti, a parte l&#8217;originalità del testo che sembra la sceneggiatura di <a class="link" href="http://www.youtube.com/watch?v=PycIdhQjs6s">Viaggi di nozze</a>, a parte tutto&#8230; perché in questo genere di mail il mittente non dice mai nulla di sé?</p>
<p>b) Le <strong>mail filosofiche</strong> parlano da sé&#8230;</p>
<blockquote><p><em>Il mio lavoro mi ha insegnato molte cose (anche sul lato umano).<br />
Se cerchi l&#8217;assoluta originalità vieni apprezzato come &#8220;artista&#8221; ma produci cose difficilmente digeribili,<br />
se cerchi l&#8217;assoluta semplicità e linearità produci cose che lasciano le persone con la fame,<br />
se segui la normalità e fai una bella e classica carbonara (ma con una spezia in più) allora tutti sono sazi e soddisfatti.<br />
Il trucco sta quindi nel prendere una ricetta classica ed insaporirla con un tocco di originalità orientale: inutile buttarsi nella cucina molecolare!<br />
In fondo la gente ha solo fame di normalità condita con un pizzico di novità (non troppa novità, altrimenti salta al palato).<br />
Pensaci: non puoi produrre direttamente un iPad. Prima fai un iPod in bianco e nero, poi lo fai a colori, poi lo fai touch, poi gli aggiungi il telefono (chiamasi iPhone), poi lo fai più grande facendo solo il passetto indietro di togliere la parte telefonica) e lo chiami iPad&#8230;</em></p></blockquote>
<p>c) Le <strong>mail pignole</strong> iniziano quasi sempre con un&#8217;iperbole: &#8220;non mi odiare&#8221;, &#8220;non mi uccidere&#8221; &#8230;<br />
Il perché è subito chiaro, di seguito vengono richieste alla webmaster  del sito certe minuzie del tipo: &#8220;spostare di uno spazio i titoli,  ridurre il corpo del testo di un pixel, cambiare il colore dei link di un gradiente, far sì che il pdf si apra in una pagina senza che copra  interamente il sito&#8230;&#8221;<br />
E menomale che anche la webmaster in questione è pignola, altrimenti non so se avrebbe interpretato l&#8217;incipit come una figura retorica!</p>
<p>d) Le <strong>mail disordinate</strong> sono quelle mail che a prima vista sembrano un soliloquio.<br />
Il mittente solitamente scrive quello che gli passa per la testa, ignora la punteggiatura e mette &#8216;h&#8217; e apostrofi come capita:</p>
<blockquote><p>
<em>Ieri sera non sono riuscito <u>ha</u> chiamati perché sono andato dal veterinario<br />
[...]<br />
purtroppo ho erroneamente cancellato il tuo messaggio dell&#8217;altro giorno quindi non <u>so&#8217;</u> cosa mi hai risposto<br />
[...]<br />
Venendo al dunque se posso ti chiamo dalle 7:30 in avanti se non mi senti chiami tu.</em></p></blockquote>
<p>Mi sta dicendo che mi chiama alle 7:30 del mattino? Ma è sicuro di quello che sta per fare? Non si meravigli però se gli risponde una tizia con la voce da orsa con leggera difficoltà a formulare discorsi di senso compiuto! Ma forse intendeva le 19:30.</p>
<p>e) Non ho ancora capito se chi scrive le <strong>mail criptate</strong> lo fa per non essere intercettato o perché è appassionato di enigmistica.<br />
A ogni modo, ecco due esempi:</p>
<blockquote><p><em>Prendi il file allegato ed aggiungi l’estensione “torrentizia”: vedrai che fiume in piena!<br />
Con questo si rischia di essere produttivi e creativi per un bel po’: sono i 4 DVD (16 giga) della “collezione maestra” della Eidobi.<br />
(fotoschioppo, premiero, indisegno, illustratore…)<br />
Il tutto “purtroppo” solo per Macco, non per PICI!</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em>Potresti portarmi un cesto di mele morsicate nella prestigiosa stanza di hotel creativa n°4 o n°5? Grazie.</em>
</p></blockquote>
<p>f) Le <strong>mail minimaliste</strong> sono quelle dei manager che viaggiano spesso per lavoro e sono così succinte che hanno solo l&#8217;oggetto e nel corpo del testo la sola firma &#8220;Sent from my BlackBerry&#8221;; chiaramente sono indirizzate ai familiari per tenerli aggiornati sugli spostamenti.<br />
Se non altro c&#8217;è il lato positivo, dopo aver ricevuto la sequenza di mail: &#8220;Sono a  Stoccolma&#8221;, &#8220;Sono a Tampere&#8221;, &#8220;Sono a Helsinki&#8221;, &#8220;Sono a Tallin&#8221; ho  aperto Google Earth e, ripassando un po&#8217; di geografia, ho esplorato un bel  territorio.</p>
<p>g) Le <strong>mail-chat</strong> hanno la caratteristica di sostituire le conversazioni via chat e di protrarsi per lungo tempo, non è raro infatti trovare nella casella di posta elettronica messaggi con decine di rimbalzi&#8230;</p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4101/4882013192_628a8c8ef5_z.jpg" alt="adam" width="640" height="14" /></p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4134/4882013218_227bcf8724_z.jpg" alt="tazcal" width="640" height="14" /></p>
<p>Finché arriverà la mail che metterà fine alla conversazione:</p>
<blockquote><p><em>Ho scoperto che è un casino capire a quali mail non ho risposto, perché essendo reply di reply di reply vicino all&#8217;oggetto mi segna (5) &#8211; (6) &#8211; (x) messaggi, ma non mi dice se l&#8217;ultimo reply era mio o tuo..</em></p></blockquote>
<p>h) Le <strong>mail ritardatarie</strong> sono quelle in cui tra un messaggio e l&#8217;altro passa così tanto tempo che di solito fai in tempo a prendere due lauree, scordarti cosa avevi scritto e, in casi eccezionali, chi era l&#8217;interlocutore.</p>
<p>i) Ma solo se hai una vita taggata, come la sottoscritta, incappi nelle <strong>mail da archiviare</strong>.</p>
<blockquote><p><em>Perché ti affido queste parole?<br />
Perché so che al momento giusto, magari fra 10 anni, saprai tirarle fuori <img src='http://www.ceciliabrianza.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Lo so, per te non hanno senso, ma sei solo l&#8217;affidataria.<br />
[...]<br />
Lancio il messaggio nel futuro.</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em>Ormai inziano a essere molte le mail da conservare fino al 2020 <img src='http://www.ceciliabrianza.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Se nel 2009 ci sono riuscita con le mail del 1998-1999, riuscirò anche nel 2020 con le mail di quest&#8217;anno?<br />
Fra dieci anni ci saranno ancora le mail? Avrò ancora abbastanza memoria per ricordarmi di farti avere i ricordi di dieci anni prima?<br />
[...]</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em>So di poter contare su di te fino a ben oltre il 2020, quindi arricchisco il mio scritto!<br />
Anche se le mail non esisteranno esisterà qualcosa qualcosa di assimilabile,<br />
e sicuramente troverai il sistema per convertire le mail e adattarle a quel sistema.<br />
Pensaci: fossimo nati 20 anni prima magari ci saremmo scambiati delle lettere cartacee,<br />
e adesso potresti scansionarle ed inviarmele per e-mail.<br />
Quindi sono certo che saprai cosa fare di questi messaggi.<br />
Nel 2020 si comunicherà telepaticamente?<br />
Troverai in rete eMail2Telepathy e me le spedirai.<br />
Io me la immagino così: quando è sera ti sdrai in una sorta di culla ad acqua<br />
(un sacco contenente 400 litri di un gel a 37 gradi scaldato da pannelli solari).<br />
Chiudi gli occhi, attacchi due ventose alle tempie.<br />
Un dolce suono riempie la stanza (buia, solo 4 luci colorate negli angoli del soffitto).<br />
Pronunci &#8220;messaggi&#8221;, e in una sorta di trance ipnotica vedi in 3D (anzi come in un sogno)<br />
il tuo interlocutore che ti legge il messaggio &#8220;e-mail&#8221;.<br />
Se poi l&#8217;interlocutore in quel momento è connesso allora puoi interagire in tempo reale<br />
(ricordi quella cosa che nel 2010 si chiamava &#8220;chat&#8221;?).<br />
[...]<br />
Prendi e archivia, perché magari fra 15 anni ti chiederò questa mail <img src='http://www.ceciliabrianza.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Cronaca di una principiante al computer</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 15:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>

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		<description><![CDATA[Copio e incollo il pezzo di Birillo, alle prime armi con il PC. Sto imparando,il mio problema è il mouse: adesso provo a fare i caratteri diversi, adesso provo la grandezza. E’ difficile far andare nel posto giusto questa sbarretta nera. Per puro caso e’ arrivata qui . Devo chiarire. Faccio un’altra prova:schiaccio la ‘pagina’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Copio e incollo il pezzo di Birillo, alle prime armi con il PC.</p>
<blockquote><p><em>Sto imparando,il mio problema</em> è il mouse: adesso provo a fare  i caratteri diversi, adesso provo la <span style="font-size: large;">grandezza</span>.<br />
E’ difficile far  andare nel posto giusto questa sbarretta nera.<br />
Per puro caso e’ arrivata qui . Devo chiarire.<br />
Faccio un’altra prova:schiaccio la ‘pagina’ rossa su in cima Dice: allinea a sinistra: lo avevo già fatto. Ho schiacciato il primo simbolino sopra la misura della pagina, è uscito ‘salva’ sarà giusto?<br />
Ora chiudo.<br />
Ho riaperto il file senza difficoltà dopo gli insegnamenti di Matteo. Adesso so anche spostare la sbarretta, grande successo!!<br />
Provo a salvare quello che ho scritto…..ho schiacciato il terzo simbolino della II° riga, quello sotto la parola ‘modifica’ e penso di esserci riuscita.<br />
Il modo di scrivere è uguale a quello del vecchio computer. Quindi devo solo fare un po’ di allenamento e, naturalmente, imparare come destreggiarmi tra tutti i simboli. Per esempio ho notato che a volte compare per un secondo una sottolineatura azzurra sotto una lettera, perché? Poco fa è apparsa sotto la ‘p’ di perché: sarà perché ho spostato indietro la sbarretta per correggere una parola scritta sbagliata? Comunque non è importante,credo, e quindi anche tutto questo discorso mi è servito per allenarmi a scrivere e basta. Domanda: qui sotto sono apparse due scritte, anzi tre: una è ‘sto imparando’ e va bene, le altre sono ‘Windows live’ e ‘AVG Antivirus a…’ Cosa significano? Forse la prima ‘Wind….’ Vuol dire che sto usando il simbolo che c’era all’inizio?<br />
E  ‘AVG….’ Che c’è un virus o che non c’è?<br />
Senza volerlo ho imparato un’altra cosa, questa: per andare a salutare l’Adriano che se ne andava<br />
Dopo aver pulito i canali del box in fondo, ho lasciato il computer  aperto e acceso, fermo alla fine della frase che stavo scrivendo. A ritorno l’ho trovato con lo schermo nero e ho pensato di aver fatto una cavolata e di aver perso quello che avevo scritto. E invece no: come ho toccato il mouse si è illuminato e ho ritrovato la mia pagina tale e quale. Per ora smetto di scrivere e vado su Internet a vedere se stanno già arrivando i risultati delle elezioni , anche se per la verità è un po’ presto visto che sono solamente le 4 meno ¼ .Meraviglia! il quarto si è impicciolito di suo. Registro tutto e… speriamo bene.<br />
E’ andata. Sono tornata qui dopo il’salva’ e c’è tutto, compreso un errorino che ho corretto.Non ricordo più a cosa serve il tasto di destra del mouse. Rinuncio a provare e cerco di creare un nuovo file per scrivere la lettera a Bompiani. Ma prima salvo.<br />
Ho stampato la lettera a Bompiani, mi pare OK ma non sono riuscita a restringere lo spazio tra due blocchi di scritture, es. tra il codice e  i telefoni che avevo scritto troppo distanti. Ho rimediato cancellando e riscrivendo i telefoni ma evidentemente non è così che si fa.<br />
Poi sono tornata alla voce file e ho trovato due volte il titolo Lettera a Bompiani, perché?</p></blockquote>
<p>Ah, per la cronaca, Birillo sta prendendo lezioni dall&#8217;autrice di questo blog. </p>
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		<title>Telefoni intelligenti</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 09:19:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che non mi sono mai espressa in merito ai telefoni cellulari di ultima generazione, ecco alcune mie considerazioni. Premetto che una volta passati a uno smartphone non sarà facile liberarsene, per cui se a cena vi capiterà di scorgere scene in cui lui/lei guardi per troppo tempo le gambe del tavolo con l&#8217;aria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che non mi sono mai espressa in merito ai telefoni cellulari di ultima generazione, ecco alcune mie considerazioni.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/ceciliabrianza/4215902081/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2675/4215902081_d0fbba5d5e.jpg" width="500" height="375" alt="Smartphones" class="foto" /></a></p>
<p>Premetto che una volta passati a uno smartphone non sarà facile liberarsene, per cui se a cena vi capiterà di scorgere scene in cui lui/lei guardi per troppo tempo le gambe del tavolo con l&#8217;aria di quello/a che non trova il tovagliolo caduto, sappiate che con molta probabilità è intento/a a leggere dal suo BlackBerry una mail del suo collega statunitense.</p>
<p>Una delle differenze rilevabili al tatto tra un iPhone e un altro smartphone, concedetemi il gioco di parole, è la sensibilità tattile. Il leggero sfioramento dello schermo di un iPhone per scrollare-spostare-zoomare, su un Nokia diventa uno sforzo fisico tale da tenere allenato il bicipite brachiale.</p>
<p>La tastiera multi-touch dell&#8217;iPhone è indubbiamente comoda: se con il mio vecchio cellulare per scrivere un sms ci mettevo il tempo record di una maratona, ora ci metto il tempo record dei 200 metri piani.</p>
<p>La sincronizzazione merita un discorso a parte. Per ora dico solo che da quando ho attivato MobileMe mi sento più sollevata: tutto sincronizzato e ovunque ci si trovi è un grande passo per chi è sempre stata una sostenitrice dell&#8217;ubiquity data.<br />
Cliccare l&#8217;icona &#8220;Find My iPhone&#8221; dalla pagina web di MobileMe e visualizzare dove si trova il proprio iPhone è una funzionalità, oltre che accattivante, che sucita fantasie. Vi avviso, se mi dovessero rubare l&#8217;iPhone, corro a cliccare  &#8220;Find My iPhone&#8221; e mentre raggiungo il telefono in compagnia dei carabinieri gli mando un messaggio intimidatorio seguito da un suono molesto.</p>
<p>Purtroppo per cambiare la sim card nell&#8217;iPhone occorre eseguire un lavoro certosino: infilare qualcosa di molto sottile in un foro dalle dimensioni standard, cioè con un diametro poco più grosso di un baffo di gatto e poco più piccolo di uno stuzzicadenti, non è banale. Non che abbia bisogno tutti i giorni di cambiare la sim, ma se mi trovassi su un sentiero in montagna con l&#8217;iPhone scarico e avessi la necessità di mettere la sim in un altro telefonino mi troverei in leggera difficoltà&#8230; non essendo solita portarmi dietro dei diodi.</p>
<p>Uno dei punti deboli di questi telefoni è la batteria, ma ci si fa subito l&#8217;abitudine&#8230; un po&#8217; come bere il caffè a fine pasto.</p>
<p>La fotocamera non è un granché, e credo che su questo siano d&#8217;accordo tutti gli amanti della fotografia. Utilizzata, però, per prendere appunti visuali va benissimo, tanto più che alcuni smartphone geotaggano le foto.</p>
<p>L&#8217; &#8220;effetto frittella&#8221; è una delle peculiarità dei telefoni touchscreen. L&#8217;alone di ditate che annebbia perennemente il display gli dona quel tipico aspetto post frittura, per cui questi cellulari sono vivamente sconsigliati agli igienisti, che finirebbero per passare più tempo a pulire lo schermo che a giocare con le applicazioni.</p>
<p>Sondaggi recenti dicono che le sedute al bagno sono improvvisamente diventate interminabili&#8230; e pare che questo fatto sia coinciso con l&#8217;arrivo dei telefoni sopra citati, ma queste sono solo illazioni.</p>
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