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Alessandro Ballan, ultimi giri
di Cecilia | 9 ottobre 2008 | 20:23 | Notizie | Permalink | Commenti (0)Varese, 28 settembre 2008. Corso Moro, ore 16:38:24.
“Quasi quasi al prossimo giro…”

Corso Moro, ore 17:03:34.
Scatto mondiale…

Grazie per le foto a Luigi che, con fiuto professionale, si è trovato nel momento clou della competizione.
Varese Mondiale
di Cecilia | 1 ottobre 2008 | 0:01 | Eventi | Permalink | Commenti (2)Come è andato il Campionato del Mondo di Ciclismo lo sapete, quindi vi riporterò il mondiale dal mio punto di vista… tutto ciò che ho vissuto domenica nelle vie del centro di Varese.
Tanto per iniziare vorrei capire alcune cose.
Com’è che i parcheggi in corrispondenza dei bus navetta erano completamente vuoti? Gli appassionati come sono giunti sul percorso di gara? hanno per caso preso il paracadute? Comunque una cosa è certa: per trovare le strade che portano a Varese così deserte bisognerà aspettare il prossimo mondiale.
Non parliamo poi dei numerosi “ciclisti della domenica” che ho incontrato dirigendomi verso il centro della città. Capisco che la domenica mattina sia il momento ideale per muoversi sulle due ruote, ma anche il giorno dei mondiali dovevano fare il loro allenamento? Questi non sanno di aver distratto i tifosi? A prima vista ho quasi pensato che un gruppetto di corridori avesse sbagliato strada.
Ma veniamo alla competizione ciclistica…
Il percorso, come nei giorni precedenti, ha fatto conoscere a gran parte del mondo la bellezza della terra dei sette laghi.
L’atmosfera che si respirava era internazionale: dai colori delle maglie alle diverse lingue che si sentivano parlare.
Seguire la gara dal vivo sul tracciato ha avuto un effetto particolare, però all’inizio non si riusciva a capire se quel gruppetto di tre corridori era in fuga o in grande ritardo rispetto al gruppo.
Ma menomale che in alcuni punti del circuito c’erano gli altoparlanti che aiutavano a seguire la gara, vivacizzando l’attesa tra un passaggio e l’altro.
Inoltre, le diverse posizioni degli elicotteri aiutavano a capire l’andamento della gara.
Senza contare che alcuni spettatori, in base alla media oraria, stabilivano il tempo del passaggio del gruppo.
Nella città mondiale non poteva mancare un segno iridato…
… e così è spuntato l’arcobaleno.
L’entusiasmo non è mai mancato. In centro l’incitamento era addirittura doppio: sull’onda delle grida dei presenti echeggiava il tifo dal maxischermo, creando un effetto strepitoso, rilevato anche dal vincitore Alessandro Ballan.
Per seguire il gran finale una marea di tifosi si è riunita in piazza Monte Grappa, davanti al maxischermo. Nella grande euforia non a tutti era ben chiaro chi stesse vincendo, ma ai più poco importava chi fosse il vincitore… la vittoria era italiana.
Ecco il tripudio che si è scatenato…
Un’atmosfera che solo un mondiale di ciclismo sa regalare.
Un evento che ha avvicinato molte persone a uno sport bello da vedere, ma faticoso da praticare.
Scatti e video chiudono questa giornata nella “Città Giardino”.
Cammelli varesotti
di Cecilia | 6 gennaio 2008 | 17:09 | Amarcord, In giro | Permalink | Commenti (12)Oltre alle calze piene di dolciumi e carbone… a Varese, per l’Epifania, arrivano anche i cammelli, dei dolci di pasta sfoglia a forma di cammello.
A partire dai primi giorni dell’anno le pasticcerie, i bar, le panetterie e i negozi di alimentari di Varese e provincia cominciano a riempirsi di questi dolci che vengono richiesti dai varesotti per soddisfare la loro golosità.
Non mi risulta che in altre zone ci sia questa tradizione. Infatti mi sono sempre chiesta quali siano i confini della loro diffusione.
Certo che negli anni ne ho mangiati di cammelli. Ricordo: i cammelli della pasticceria più in di Varese, i cammelli serviti con cioccolata e panna nel bar all’uscita dal cinema, i cammelli non bruciacchiati di una panetteria di Varese (presi in extremis da Valentina, riuscì a chiedere gli unici cammelli non bruciacchiati della panetteria!), i cammelli superglassati del negozietto di Lozza, i cammelli preparati in casa (mia madre si improvvisò pasticciera, ma il risultato non fu dei più brillanti).
Quest’anno li ho trovati persino al GS: hanno conquistato anche i supermercati!
Oggi sono varesotta e quindi ora vado a fare merenda con questo bel cammello di pasta sfoglia… e sono sicura che sarà anche buono






