La mia vacanza – primo tempo (Adriatico)

L’inizio della mia vacanza non poteva andare meglio: il mio arrivo a Villa Rosa è stato subito festeggiato da vari tipi di insetti che hanno martoriato con diverse punture le mie gambe e le mie braccia. Uffa, perché devo sempre essere io la loro preda?

Non si può certo dire che ho perso tempo… la prima mattina ero già sveglia alle 4.
In punta di piedi, cercando di non svegliare i miei compagni di vacanza, me ne sono uscita in giardino. Era ancora buio, faceva abbastanza freddo e regnava il silenzio. Ho aspettato e lentamente il buio se ne è andato lasciando spazio a un leggero bagliore… era l’alba. Mi sono spostata in spiaggia e ho vissuto momenti indimenticabili… un’atmosfera unica.

Alba

Difficile dimenticarsi i bagni di mezzogiorno. In acqua me la sono dovuta vedere con delle onde dispettose, è stata una vera e propria lotta… non tanto per non farsi portare a riva, quanto per non farsi togliere il bikini 😐

Ho avuto il tempo anche per pattinare… nella pista davanti a casa ho potuto affinare la mia tecnica. Una mattina però stavo per andare incontro alla mia prima caduta dai rollerblades, ma me la sono cavata con un’acrobazia. Dopo di che, una signora che stava facendo stretching lì vicino mi ha fatto i complimenti per la performance, chiedendomi se ero professionista.
Beh, ho rischiato una caduta, ma se non altro ho fatto la mia bella figura!

Pattinaggio

Tra bagni e mangiate siamo stati alla foce del Tronto. Il Tronto, non solo un fiume che sfocia nell’Adriatico, ma anche un fiume che segna il confine geografico tra due regioni: Marche e Abruzzo.

Foce del Tronto

A San Benedetto del Tronto siamo stati ospiti a pranzo da Rosanna che, come al solito, ci ha fatto abbuffare con antipasto, primo e secondo… tutto di pesce e tutto squisito 😛

Nel pomeriggio passeggiata lungo il viale delle palme e sosta in pineta, dove ho assistito al gelato più lungo della storia. Leonardo ha iniziato a mangiare il gelato e vi dico solo che ha finito col berlo… per non parlare degli sbrodolamenti di mezzo.
Ma il giorno seguente ha fatto più in fretta a liberarsi del gelato… lo ha fatto cadere a terra (accidentalmente!) e Luna, la cagnetta di Monica, ha ringraziato.

Cecilia e Leonardo

Ma, a mio parere, le vere bellezze di San Benedetto, la città delle palme, sono i giardini tematici del Progetto Naturalistico del Lungomare.

Giardino Mediterraneo Giardino delle Palme

Non sono mancati certo momenti di allegria. Una sera è scoppiato qualcosa: tutto è cominciato con una battuta di VinCo… io non sono riuscita a contenermi e una mia risata ha contagiato tutti. Conclusione di VinCo: “come ride Cecilia non ride nessuno!” Colpa del vino cotto? Bah, sicuramente VinCo ci ha messo del suo.
La fotografa Rosemary, pronta con la macchina fotografica, ha pure immortalato questo momento, ma vi risparmio la foto.

Un’ultima cosa: grazie Rosemary per la figuraccia che mi hai fatto fare con Franco, mi hai messo in un bell’imbarazzo, sai?

Per questa prima parte non ho altro da aggiungere. Per sapere come è andato il secondo tempo della mia vacanza, non perdetevi il prossimo post 😉


Una Risposta

  1. FabioB
    | Rispondi

    brava brava… e belle foto… ora aspetto il prox post 😉

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