Stranezze italiane… e svizzere

Certo che girando si trovano delle cose veramente curiose. Riunisco in questo post alcune stranezze viste nell’ultimo anno.

In Abruzzo, per la precisione all’Iper di Colonnella, sono alquanto premurosi. Per paura che la gente esca a mani vuote dall’ipermercato, nei parcheggi hanno affisso questo cartello.

Stranezza 1

A Siena non fanno tante distinzioni. La pasta può essere venduta benissimo insieme a un paio di scarpe. Non vogliono mica che una volta arrivati a casa si rischi di non pranzare con le nuove calzature ai piedi.

Stranezza 2

Ma il cartello che ho trovato in una piazza di Montalcino non è da meno.

Stranezza 3

Dall’Italia passiamo alla Svizzera.

Nei parchi dei singolari cartelli ricordano che non è possibile giocare a calcio.

Stranezza 4

Ma se doveste capitare a Ginevra il giorno di Carnevale non potrete fare a meno di constatare che è una città estremamente pulita e ordinata. Al seguito dei carri allegorici chiuderà la sfilata un gruppo di personaggi mascherati che ripuliranno le strade da coriandoli e stelle filanti.

Stranezze 5

E con questo termino: paese che vai, stranezze che trovi.


Una Risposta

  1. abc
    | Rispondi

    Non è stranissimo abbinare le scarpe alla pasta.
    Sono entrambi prodotti italiani di cui siamo giustamente fieri per tradizione e qualità

    La pasta si mangia sempre (o quasi) con le scarpe ai piedi !

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