L’amore nelle equazioni differenziali

Sembrerebbe paradossale, ma anche le relazioni sentimentali hanno un nesso con la matematica. Infatti attraverso le equazioni differenziali si possono rappresentare le relazioni amorose.

Vediamo un esempio. Nel sistema sono stati scelti i due celebri innamorati shakespeariani (R=Romeo, G=Giulietta), ma in effetti i riferimenti possono essere adattati a coppie comuni.

R'(t) = -1/2 G(t)
G'(t) = 2 R(t)

Lo schema è semplice: più G si innamora di R, più R perde il proprio interesse e fugge; e quando G inizia a lasciar perdere, R torna sui propri passi.

Grafico dei sentimenti

E se entra in gioco un terzo incomodo… la relazione diventa caotica!

Tutto questo per dire che a volte può essere divertente studiare una materia ostica come Analisi 2.


10 Risposte

  1. Ig
    | Rispondi

    Grazie mille per questo interessante stimolo riflessivo x la mia vita di coppia.
    Domanda: ma se entra in gioco una terza persona… ma non incomoda (leggasi: bellissima bambina di nome C.),
    cosa prevedeno le tue equazioni? 😉

    • Cecilia
      | Rispondi

      non può che portare equilibrio alla coppia 🙂

  2. massimo
    | Rispondi

    speranza + dubbio = passione, e’ solo una delle strade verso l’amore “e il prossimo regalo????????????????????”

    • Cecilia
      | Rispondi

      il prossimo regalo? beh, il 2 marzo è vicino 🙂

  3. eugenio
    | Rispondi

    interessante! questo è solo uno dei modelli possibili, sarebbe da farne una casistica eppoi pubblicare un libretto tipo “la matematica dell’amore!…:-)
    per le altre situazioni c’è un libro di Laing, in cui vengono rappresentate tante situazioni di coppia, in una forma già quasi formale. eccone un esempio:

    “Lei desidera che lui la desideri
    Lui desidera che lei lo desideri

    Per far sì che lui la desideri
    lei fa mostra di desiderarlo

    Per far sì che lei lo desideri
    lui fa mostra di desiderarla…”

    Ciao!

  4. Adele
    | Rispondi

    …Amor, ch’a nullo amato amar perdona,…

  5. ebri
    | Rispondi

    ma perchè complicare ancora di più l’amore…..

  6. Cecilia
    | Rispondi

    in Rete ho trovato alcuni studi sulla relazione amore-matematica:
    La dinamica dell’amore, da Laura e Petrarca a Jules e Jim
    Relazioni sentimentali

    tra i libri: Come equazioni d’amore

  7. Eugenio
    | Rispondi

    Mi sa che le soluzioni delle equazioni differenziali giuste sono ben lontane, grandi matematici del passato (e del presente) sono stati notoriamente degli imbranati con il gentil sesso…:-)
    non sapevo dell’esistenza della nonciclopedia…

    • Birillo
      | Rispondi

      E con Einstein come la mettiamo? E ce ne sarebbero tanti altri, te lo garantisce un’esperta in materia.
      Ricordi “ll cuore ha sempre ragione” su RMC?

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